Risparmio

Casa popolare e contributi affitto

Cinque misure pubbliche per chi vive a Prato e ha bisogno di un aiuto sull'abitazione: ERP, contributo affitto annuale, morosità incolpevole, emergenza abitativa, mobilità interna alla graduatoria. Soglia ISEE comune: 16.500 €.

Avviso. Le scadenze dei bandi cambiano ogni anno e gli importi dei fondi vengono ridefiniti in fase di bilancio. Le info qui sono aggiornate al 15 maggio 2026 — prima di presentare domanda controlla sempre la pagina ufficiale del Comune linkata in ciascuna sezione.

Alloggi ERP — Bando provinciale di assegnazione

Bando chiusoultimo bando chiuso il 7 gennaio 2026

L'Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) assegna alloggi a canone calmierato in base a una graduatoria provinciale. Il Comune di Prato gestisce il bando per tutti i comuni della provincia.

  • Soglia ISEE: ≤ 16.500 € per il nucleo richiedente.
  • Requisiti: residenza o attività lavorativa stabile in un Comune della provincia, più i requisiti regionali standard (non possedere altri alloggi adeguati, ecc.).
  • Domanda esclusivamente online su servizi.comune.prato.it, autenticazione con SPID, CIE o CNS. Marca da bollo 16 €.
  • L'ultimo bando provinciale è stato aperto dal 6 novembre 2025 al 7 gennaio 2026 ore 13:00. La graduatoria che ne nascerà resta valida per l'assegnazione di alloggi che si liberano nei prossimi anni.
  • Il prossimo bando non è ancora annunciato: tenere d'occhio la sezione "Case popolari" sul sito del Comune.

Contributo affitto annuale

Graduatoria in corsograduatoria 2026 pubblicata, 703 ammessi

Sostegno economico annuale del Comune per chi è in affitto sul mercato privato e fatica a pagare il canone. Si presenta domanda con il bando comunale, poi entra in graduatoria; il contributo è erogato a fondo perduto sui canoni effettivamente pagati nell'anno.

  • Soglia ISEE: ≤ 16.500 €.
  • Per il 2026 il Comune ha stanziato 400.000 € — circa +60% rispetto al 2025.
  • Sono 703 i nuclei ammessi nella graduatoria 2026 (giurata sulla base di reddito, composizione familiare, fragilità).
  • Chi è ammesso deve trasmettere al Comune la documentazione che dimostra il pagamento dei canoni di affitto (ricevute, bonifici) nelle finestre indicate dal bando.
  • Il bando esce tipicamente una volta all'anno: chi resta fuori dalla graduatoria non riceve il contributo, ma può ripresentare domanda al bando successivo.

Contributo morosità incolpevole

Bando apertofondo 2026 attivo — 230.000 €

Misura specifica per chi non riesce più a pagare l'affitto a causa di una perdita o forte riduzione della capacità reddituale (perdita del lavoro, malattia grave, riduzione di orario). Diversa dalla morosità ordinaria: richiede di dimostrare la causa esterna del problema.

  • Soglia ISEE: ≤ 16.500 € (ordinario oppure ISEE corrente, riferito a un periodo più recente).
  • Misura A — fino a 8.000 €: per saldare la morosità purché il contratto abbia almeno 2 anni residui e il proprietario rinunci allo sfratto.
  • Misura B — fino a 6.000 €: indennizzo al proprietario che dilaziona i pagamenti.
  • Misura C — fino a 2.000 €: cauzione per un nuovo contratto di locazione.
  • Misura D — fino a 12.000 €: copertura canoni per un nuovo contratto.
  • Per il 2026 il fondo dedicato ammonta a 230.000 €. La documentazione di chi è ammesso si trasmette nelle finestre indicate dal bando (tipicamente inizio anno).

Emergenza abitativa — Alloggi in utilizzo autorizzato temporaneo

Su valutazionevalutazione caso per caso, senza scadenza fissa

Misura di ultima istanza per famiglie senza tetto o in disagio abitativo grave (sfratto eseguito, allontanamento da casa per violenza, perdita improvvisa dell'abitazione). Il Comune può assegnare un alloggio in utilizzo autorizzato temporaneo, in attesa di soluzioni stabili.

  • Non è un bando con scadenza: la valutazione passa attraverso i Servizi Sociali del Comune.
  • Serve documentare l'emergenza (atto di sfratto, segnalazione dei servizi sociali, atto giudiziario, ecc.).
  • L'assegnazione è temporanea: dura il tempo necessario a trovare una soluzione abitativa stabile e dipende dalla disponibilità di alloggi.
  • È una misura ponte, non sostitutiva del bando ERP a cui conviene comunque presentare domanda quando aperto.

Cambio alloggio o mobilità nelle case popolari

Su valutazionerichieste accettate periodicamente

Chi è già assegnatario di un alloggio ERP può chiedere un cambio (mobilità interna alla graduatoria ERP) per motivi documentati: composizione del nucleo cambiata, problemi di salute incompatibili con l'alloggio attuale, barriere architettoniche, distanza eccessiva dal lavoro.

  • Riservato a chi è già in casa popolare: non si presenta in alternativa al bando di assegnazione.
  • La domanda si presenta al Comune di Prato — ufficio Casa, su modulistica dedicata.
  • La motivazione deve essere documentata (certificati medici, stato di famiglia aggiornato, ecc.).

Questa pagina è una sintesi a cura di praho basata su documenti pubblici del Comune di Prato. Non sostituisce la consultazione delle pagine ufficiali, della modulistica aggiornata e di un eventuale supporto da parte dei servizi sociali del Comune o dei patronati (CAF, ACLI, Caritas).

Per la presentazione concreta delle domande puoi essere supportato gratuitamente dai CAF e dai patronati della città — è utile prenotare un appuntamento prima della scadenza del bando.